Risanamento

Di tutto questo

non c’è più niente (o forse qualcosa

s’indovina, c’è ancora qualche strada

acciottolata a mezzo, un’osteria…)

Mio padre diceva che la gente

di qui, di piazza della Vetra, dietro

a San Lorenzo, era

gente da uscir di casa col coltello

alle sette di sera. Eh sì, il Naviglio

è a due passi, la nebbia era più forte

prima che lo coprissero, la piazza

piena di bancarelle con le luci

a acetilene, le padelle nere

delle castagne arrosto, i mangiatori

di chiodi e di stoviglie

non era certo un posto da passarci

insieme a una ragazza. Ma così

come hanno fatto, abbattere case,

distruggere quartieri, qui e altrove

(la Vetra, Fiori Chiari, il Bottonuto),

a cosa serve? Il male non era

in quelle scale, in certi portoncini

con la spia, nei cortili soffocati

dai ballatoi: lì semmai c’era umido

da prendersi un malanno. Se mio padre

fosse vivo, chiederei anche a lui: ti sembra

che serva? è il modo? A me sembra che il male

non è mai nelle cose, gli direi.

 

(Giovanni Raboni)

A K***

Ricordo il momento incantato:

Davanti a me tu sei apparsa,

Come una fuggitiva visione,

Come il genio della pura bellezza.

 

Nelle angustie di una disperata tristezza,

Negli scompigli della rumorosa vanità,

Risuonava a lungo in me la tenera voce,

E sognavo i cari lineamenti.

 

Passarono gli anni. L’impeto ribelle delle tempeste

Disperse i sogni di un tempo,

E io dimenticai la tua tenera voce,

I tuoi lineamenti celesti.

 

Nella solitudine, in una tenebra di carcere

Si trascinavano cheti i miei giorni

Senza un dio, senza ispirazione,

Senza lacrime, senza vita, senza amore.

 

All’anima fu dato il risveglio:

Ed ecco di nuovo tu apparisti,

Come una fuggitiva visione,

Come il genio della pura bellezza.

 

E il cuore batte nell’ebbrezza,

E per il cuore sono risorti di nuovo

E il dio, e l’ispirazione,

E la vita e le lacrime e l’amore.

 

(Aleksandr Puškin)

La Chiesa trasportata di Moncucco

ImageMoncucco é una frazione di Brugherio paese alle porte di Milano. Qui si può trovare ancora oggi una chiesa che oltre al al suo valore storico artistico é protagonista di due storie importanti(una quantomeno bizzarra). Si trova ad un incrocio altamente trafficato ed é perennemente chiusa, a testimonianza di quanto le nostre istituzioni puntino sui beni di cui sono in possesso.

Fino al 1812 il tempietto di San Lucio in Moncucco si trovava Continua a leggere…

A proposito dello stato spione

ImmagineCarissimi é con sommo piacere che i nostri politici e il direttore dell’Agenzia delle entrate Attilio Befera hanno annunciato la messa in funzione di Serpico,il software che incrocerà i dati di pagamento di tutta la popolazione dal 2009 in poi e che dovrebbe trovare discrepanze scovando i furbetti che evadono il fisco. Questo 2013 vedrà il terribile computerone spiare e macinare dati allo scopo di individuare i colpevoli. Si levano voci indignate(giustamente). Ma è solo il buon Serpico che ci spierà? Siamo sicuri che da quest’anno lo stato ficcherà il naso in maniera indiscriminata nelle nostre vite? Vediamo di ripercorrere un po’ di storia.Continua a leggere…