La rosa e l’alba

Ogni movimento delle fragili

dita tue sognanti rivedo, e scopro

non esserci mai state, come in sogno.

Come l’aurora dita rosate che

certe sere d’inverno ci annunciava

l’Omero che più amavi, Odisseo

che la medesima aurora scorgeva.

Nel presente mio ti amo, Rosalba,

rosa di mare e luce dell’alba,

e nel disincanto di giorni perduti

sento di dovere ancora sbocciare.

Dove tu sia mi chiedo, mentre chiami.

 

(Elio Lentini)

Manovra di instabilità

ImageEccola qui la tanto decantata manovra di stabilità che il nostro governo delle larghe intese doveva fare per risollevare la merdosissima situazione del nostro paese. Finalmente, davanti agli occhi di tutti, anche di chi credeva in chissà quali capacità politiche dei nostri beneamati governanti, si svela tutta la noncuranza ed il menefreghismo di Alfano, Letta e Saccomanni e dei loro colleghi all’opposizione e non,  che della gente se ne fottono beatamente e pensano solo ai loro interessi.

Ci danno 14 euro in più in busta pagaContinua a leggere…

Il dio abbandona Antonio

Come s’udrà, d’un tratto, a mezza notte,

invisibile tìaso passare

tra musiche mirabili, canoro,

la tua fortuna che trabocca ormai,

le opere fallite, i tuoi disegni

delusi tutti, non piangere in vano.

Come pronto da tempo, come un prode,

salutala, Alessandria che dilegua.

Non t’illudere più, non dire: «è stato

un sogno», oppure «s’ingannò l’udito»:

non piegare a così vuote speranze.

Come pronto da tempo, come un prode,

come s’addice a te, cui fu donato

d’una città sì grande il privilegio,

va’ risoluto accanto alla finestra:

con emozione ascolta e senza preci,

senza le querimonie degl’imbelli,

quasi a fruire di suprema gioia, i suoni,

gli strumenti mirabili di quell’arcano tìaso,

e saluta Alessandria, che tu perdi.

 

(Costantino Kavafis)

In un mondo dove tutti pensano soltanto a mangiare e a far quattrini…

In un mondo dove tutti pensano soltanto a mangiare e a far quattrini, a divertirsi e a comandare, è necessario che vi sia ogni tanto uno che rinfreschi la visione delle cose, che faccia sentire lo straordinario nelle cose ordinarie, il mistero nella banalità, la bellezza nella spazzatura. In mezzo a una casta larghissima e potentissima di schiavi dell’opinione e della tradizione, di pedanti parassiti e sofistici, di predicatori delle vecchie leggende, di carcerieri di prigioni moralistiche, di pappagalli pertinaci di tutte le antiche norme e di tutti i luoghi comuni, è necessario uno svegliatore notturno, una guardia dalla pura intelligenza, uno zappatore dai buoni muscoli, un incendiario di buona volontà che bruci e smantelli per dar posto alla luce delle piazze, agli alberi della riconquistata libertà, alle costruzioni future.

 

(Giovanni Papini, da “Un uomo finito”)

Istruzioni per lanciarsi ed esordire con successo nel mondo del black metal

ImageCon tutto il rispetto per chi ama questo genere musicale, a me il black metal proprio non piace. Ho provato tante volte ad ascoltarlo, ho visto anche live di alcuni gruppi (a giugno all’Hellfest ce n’erano parecchi) ma la cosa che più mi affascina di questa scena musicale sono gli atteggiamenti e le storie macabre e misteriose che stanno dietro ai protagonisti del movimento.

Per chi quindi volesse esordire nella scena black dono alcuni piccoli consigli secondo me molto utili.Continua a leggere…