Io e il vicino

Io e il vicino di casa siamo nemici.

Non c’è odio, in verità,

è una inimicizia molto cavalleresca.

Si nutre di girate di testa quando ci incrociamo,

e di portoni sbattuti alle nostre spalle.

Non possiamo fare di meglio

perché sono passati molti anni

e la causa non la ricordiamo più.

Ultimamente il vicino ha preso il vezzo

di scagliarmi appresso come dardi

maledizioni e occhiate fulminanti,

sì che io per sfuggirle

– che le sue bestemmie mi hanno mandato in buca

più di un incontro di amore –

svolto l’angolo freneticamente

mi rifugio dietro gli spigoli,

dietro i cornicioni.

Ma il tutto si è complicato

dacché il capocondomino

vuole da me i soldi

per rifare l’intonaco

assai strisciato dai pensieri neri.

 

(Franco Dionesalvi)