March (Libro Uno)

march-recensioneLa questione razziale negli Stati Uniti è un argomento più che attuale, lo sappiamo tutti; nonostante ci sia stato un presidente nero, basta la minima scintilla per riaccendere l’incendio. A questo proposito, per capire cosa sia stato il movimento per i diritti civili e le conquiste che ha ottenuto nella storia recente degli USA, non c’è niente di meglio che leggere MARCH (Libro Uno, per ora), la prima graphic novel ( o fumetto, come volete) a vincere addirittura un premio dedicato ai libri tradizionali, nella categoria “Young People’s Literature”.

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John Lewis con gli altri autori Aydin e Powell

Io non sono un esperto del genere e la voglia di leggere i fumetti mi è tornata solo recentemente.  Infatti, non avendo più molto tempo per concentrarmi nella lettura e relegando questo spazio alle ore più stanche della giornata, ho deciso di riavvicinarmi a questo genere che, non me ne vogliano i puristi, mi permette di concentrarmi un po’ meno ma di godere allo stesso tempo di storie coinvolgenti e appassionanti. E MARCH è stato così.

Uno degli autori è anche il protagonista della storia, l’attuale politico nero John Lewis; il fumetto, una sorta di biografia divisa in 3 volumi, ripercorre la storia, per altro molto recente, di John (e dell’America) dall’infanzia nell’Alabama segregazionista alla presa di coscienza di una situazione non più sostenibile e la passione per i sermoni, l’incontro con Martin Luther King e i primi atti di protesta.

Decisamente curioso il fatto che sia proprio un fumetto su King ad aver dato una spinta così importante per le azioni di John.

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La narrazione così forte è resa in modo perfettamente scorrevole, senza retorica e appassionante e durante la lettura m sono sentito più volte molto coinvolto e ho finito le 140 pagine circa senza nemmeno rendermene conto.

Di grande impatto la parte in cui John, insieme ad altri, impara la pratica della non violenza, tra insulti, sputi e provocazioni.

La determinazione di quelle persone che hanno subito ogni tipo di violenza , fisica e verbale, e hanno continuato ad andare avanti a testa alta e senza paura fa veramente riflettere e spinge anche a fare qualche considerazione in più sulla vita di tutti i giorni.

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L’incontro con M.L.King

I disegni ammetto di non essere in grado di giudicarli, non essendo esperto e non conoscendo le opere precedenti del disegnatore Nate Powell. La sensazione che ho avuto io è di disegni “semplici” e “distaccati” in cui i tratti neri sono molto più marcati e profondi, quasi descrittivi della netta separazione sociale tra bianchi e neri.

Insomma se volete avvicinarvi a questo argomento, se vi appassionano le narrazioni storiche o semplicemente cercate un bel fumetto di qualità da leggere, il mio consiglio è compratelo senza riserve.

Il secondo volume è uscito intorno al 20 di luglio e non vedo l’ora di leggerlo.

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her di Spike Jonze (2013)

Locandina
Locandina

Per prima cosa vorrei sentitamente ringraziare tutti quelli che si sbattono, mi sembra un termine adeguato, a sottotitolare film e serie tv ben prima che escano in Italia, in modo che tutti gli appassionati possano usufruirne in barba alla distribuzione italiana perennemente in ritardo, grazie di cuore.Detto ciò, per parlare di questo film vorrei partire dalla fine, o meglio da quello che ho fatto io alla fine del film.Continua a leggere…

Brevi considerazioni sull’anno passato

newyear_07Sono ormai le ultime ora del 2013 e come il mio amico Ghironding volevo trarre qualche conclusione su ciò che mi ha colpito di più di quest’anno e guardare oltre.

Per quanto mi riguarda,l’interesse nella politica italiana è con il tempo scemato fino quasi al disinteresse totale; ci barcameniamo con governi che nessuno ha votato (a prescindere dalla legge elettorale) e le novità che si prospettano nel 2014, a mio parere, puzzano già di muffa, ma tant’è….Continua a leggere…

Frances Ha di Noah Baumbach (2012)

Ci sono cascato di nuovo. Mi sono innamorato di un film. E’ successo qualche giorno fa, con il bellissimo FRANCES HA di Noah Baumbach, film del 2012 che in Italia dovrebbe uscire nel 2014 (sigh..). Questa sorprendente commedia  ha una trama semplice, racconta il passaggio alla vita “adulta” (nel senso di lavoro stabile, rapporti amorosi […]

Il controllo che non si vede

Big Brother
Big Brother

 

 

 

 

Internet negli ultimi anni è diventata la “piazza” virtuale in cui i contrasti tra governi e cittadini si fanno sempre più accesi. Ormai le sommosse, le rivoluzioni, gli scioperi etc vengono tutti organizzati online (o almeno sembra…), basta una mail, un messaggio sui social network o una foto magari falsa e migliaia di persone si ritrovano a manifestare il proprio dissenso.

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Un disastro ambientale a poco prezzo

Disastro Nuova Zelanda

Quanto vale il danno procurato da 1700 tonnellate di cherosene rovesciato in mare? E la morte di oltre 1000 uccelli? E la distruzione di un ecosistema che ospitava (ora non più e chissà per quanto tempo) balene, pinguini e delfini? A quanto pare, per saldare tutto questo danno, bastano 5000 euro. Esatto, per il peggior disastro ambientale della Nuova Zelanda bastano quei pochi soldi di multa.Continua a leggere…

Quotes

 

 

 

 

 

Annette : Lei è un’appassionata di pittura vedo.

Veronique : di pittura, di fotografia. E’ un po’ il mio mestiere.

Annette : Anch’io adoro Bacon

Veronique : Ah sì, Bacon

Annette : (girando le pagine)… crudeltà e splendore.

Veronique : Caos. Equilibrio.

Annette : Sì…

Veronique : Ferdinand s’interessa all’arte?

Annette : Non quanto dovrebbe…i suoi figli sì?

Veronique : Tentiamo. Tentiamo di compensare le carenze dell’insegnamento scolastico in queste materie

Annette : Già…

Veronique : Tentiamo di farli leggere. Di portarli ai concerti, alle mostre. Forse sbagliamo, ma crediamo al potere pacificante della cultura!

Annette : Ha ragione…