Il prezzo del sesso è la morte

Allegoria dell'Amore e del Tempo di Agnolo Bronzino (1503 - 1572)

“ L’uomo, nato di donna, ha vita corta e tormenti a sazietà. Come un fiore, sboccia e quindi avvizzisce, fugge come un’ombra, senza fermarsi.” (Giobbe,14-1.2). E anche: “Se non sai come si fa a morire, non ti dar cruccio. La Natura te lo insegnerà a puntino in un sol momento. E lo farà proprio per te. Stai pur tranquillo.” (Montaigne). Oppure: “Non è che io abbia paura di morire. E’ solo che io non vorrei essere lì quando accadrà.” (Woody Allen). E ancora: “Quello che fummo siete, quello che siamo sarete.” (Anonimo romano).

Potremmo andare avanti e riempire pagine e pagine di citazioni, pensieri, speculazioni filosofiche, culturali e, soprattutto, religiose, implicazioni fisiologiche, sociali, morali ecc ecc sulla morte, senza mai arrivare a una vera, reale comprensione di quel processo assurdo, doloroso, ineluttabile che è, appunto, morire. L’unica cosa chiara a tutti è che si tratta di un destino comune.Continua a leggere…

La gelosia? Una questione di spermatozoi.

Edvard Munch - Gelosia (1896)

Parlare della gelosia è come parlare di calcio: ognuno ha da dire la sua, ognuno ha un’esperienza di gelosia da raccontare, ognuno conosce qualche storia dove, a causa della gelosia, si è qualche volta sfiorata e troppo spesso raggiunta la tragedia. La Gelosia (scritta con la maiuscola per riconoscere la sua impronta quasi metafisica, misteriosa, arcana), che ha ispirato musicisti eccelsi e canzonettisti dell’ultima ora, poeti, registi, scrittori, forse anche pittori, la Gelosia, dicevo, cos’è? Continua a leggere…

La cancellazione delle anime, l’esperimento Pitesti

Il carcere di Pitesti

Aleksandr Isaevic Solzenicyn, autore di Arcipelago Gulag e premio nobel per la letteratura ne 1970, lo ha definito la più tremenda barbarie del mondo contemporaneo. A Pitesti, in Romania, si è svolto uno di quei tanti crimini del regime comunista avvolti nel totale silenzio e  che i libri di scuola non riportano; gli studiosi lo hanno definito “Il Genocidio delle Anime”.Continua a leggere…

Thomas Austin e il saggio mancato

Nell’ottobre del 1859 una nave, più presumibilmente una piccola flotta della marina di sua maestà britannica, si avvicinava alle coste australiane con le vele maestosamente spiegate al vento. Su una di queste navi, Thomas Austin, pigramente appoggiato al parapetto in noce del ponte principale, scrutava il nuovo continente con il suo binocolo rivestito in pelle. Membro della Acclimatisation Society di Victoria, aveva in passato contribuito alla introduzione di nuove specie nel continente australiano. E’ per questo che si sentiva in diritto, questa volta, di portare con sé 24 conigli in stato riproduttivo che intendeva introdurre in Australia a soli scopi venatori: il suo passatempo preferito.Continua a leggere…

Come scontentare il padre e diventare Charles Darwin

Nel 1809, a Shrewsbury, in Inghilterra, nacque Charles Darwin, quinto dei sei figli di Robert Darwin.

Nonostante la rivoluzione che portò nel mondo scientifico e il fatto che le sue teorie abbiamo influenzato praticamente qualsiasi branca delle scienze naturali, della biologia, della psicologia e perfino della medicina, Darwin non aveva certamente le stimmate del predestinato. Studente medio e in alcuni casi persino mediocre, fin da bambino fu affascinato dal mondo naturale che lo circondava. Possiamo immaginarcelo questo bambino, timido, introverso, con pochi amici, in giro per la campagna inglese a caccia di Continua a leggere…

La natura, vera scienziata

Nel 1997 presso il Roslin Institute di Edimburgo, il sedicente genetista Ian Wilmut annunciò al mondo la nascita della prima pecora ottenuta da un processo di clonazione. L’evento fu salutato come un miracolo scientifico e l’entusiasmo generato da questa rivoluzione genetica diede la stura ad altre centinaia di incontrollati tentativi di clonazione sugli animali, i più diversi. Continua a leggere…