Un due tre… Stella!

E parevano scese dal cielo

le stelle a muoverci

e c’era tanta luce negli occhi

e grazia nei gesti.

Penalizzata in prima fila

per la gonna ancora svolazzante

feci reclamo per la vittoria giusta.

Volevo che si desse colpa al vento.

Era statico il mio corpo

come fosse una stella fissa

ferma nel firmamento.

(Tonia Giansante)