Thomas Austin e il saggio mancato

Nell’ottobre del 1859 una nave, più presumibilmente una piccola flotta della marina di sua maestà britannica, si avvicinava alle coste australiane con le vele maestosamente spiegate al vento. Su una di queste navi, Thomas Austin, pigramente appoggiato al parapetto in noce del ponte principale, scrutava il nuovo continente con il suo binocolo rivestito in pelle. Membro della Acclimatisation Society di Victoria, aveva in passato contribuito alla introduzione di nuove specie nel continente australiano. E’ per questo che si sentiva in diritto, questa volta, di portare con sé 24 conigli in stato riproduttivo che intendeva introdurre in Australia a soli scopi venatori: il suo passatempo preferito.Continua a leggere…