Eccomi, papà, sono nell’inverno…

Eccomi, papà, sono nell’inverno 

roba di neve e di ghiaccioli,

il cielo buio e il poco: era

la tua stagione preferita, ma perché?

La gentilezza conoscevi della lana

e forse non amavi

il disperdersi, il fuggire.

Nella tua chiesa personale genuflesso,

anima ignota, ascoltavi

soltanto il bisbiglio che più conta.

Certo, imperfetti sono i ricordi 

e tu, magari, non proprio così

ma rimane il tuo calore che non scotta

e io – finalmente – in un singhiozzo.

(Tiziano Rossi)